Acquaprofonda, l’opera civica moderna di Sollima e De Cataldo
Acquaprofonda Opera Sollima. Foto: screenshot Youtube/Opera educationTeatro

Acquaprofonda, l’opera civica moderna di Sollima e De Cataldo

Il rispetto per l'ambiente parte dai più piccoli, l'opera moderna per sensibilizzare sulla sostenibilità ambientale, in scena a Messina

La “Civic Opera” realizzata dal Teatro Sociale-AsLiCo di Como in coproduzione con il Teatro dell’Opera di Roma, rappresenta un nuovo modo di sensibilizzare sull’importanza del tema ambientale. Con musiche originali del celebre compositore Giovanni Sollima e un libretto scritto da Giancarlo De Cataldo, quest’opera di lirica contemporanea ha saputo coinvolgere il pubblico in una riflessione profonda sulla salvaguardia del nostro pianeta.

La prima della “Civic Opera” si è tenuta lo scorso dicembre a Roma, e da allora la rappresentazione ha continuato la sua tournée, toccando diversi teatri italiani. Il prossimo appuntamento è previsto per il mese di luglio al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro a Messina.
Il Teatro Sociale di Como – AsLiCo, attraverso la piattaforma Opera Education, ha voluto proporre un’opera che potesse essere accessibile e comprensibile a tutti, non solo agli appassionati di lirica ma anche a chi non ha mai assistito a un’opera. Questo progetto, infatti, è stato pensato come un’occasione per avvicinare il grande pubblico all’opera lirica, ma anche per sensibilizzare su temi importanti come quello ambientale.

Il tema dell’ambiente, infatti, è al centro dell’opera, e attraverso le musiche, i testi e le scenografie, gli spettatori sono stati coinvolti in una riflessione sull’importanza di prendersi cura del nostro pianeta e di adottare comportamenti più sostenibili per garantirne la conservazione per le generazioni future.
In un periodo storico in cui l’inquinamento e il cambiamento climatico sono temi sempre più presenti nell’agenda globale, l’opera lirica contemporanea rappresenta un’occasione unica per suscitare emozioni e riflessioni, attraverso un’esperienza artistica che coniuga arte e cultura, e che si propone di coinvolgere il pubblico in una tematica di grande importanza sociale e globale.

L’appuntamento messinese della “Civic Opera” è stato inserito nel progetto “Di Bellezza si Vive”, un’iniziativa che mira a contrastare la povertà educativa attraverso attività basate sull’esperienza estetica. Il progetto coinvolge oltre 1300 minori di età compresa tra 0 e 17 anni in diversi contesti italiani, e si propone di trasformare la vita dei partecipanti attraverso un percorso di ricerca-azione sperimentale.
Il progetto “Di Bellezza si Vive” è stato selezionato all’interno del Bando “UN PASSO IN AVANTI” dall’impresa sociale Con I Bambini ed è stato considerato tra i 18 progetti più innovativi in Italia nella lotta alla povertà educativa dei minori. La Fondazione Horcynus Orca e la Fondazione di Comunità di Messina sono partner del progetto, mentre la Fondazione di Comunità di Messina è anche un ente co-finanziatore.

L’opera lirica contemporanea rappresenta un’occasione unica per educare gli spettatori di tutte le età all’attenzione, al rispetto e alla sostenibilità ambientale, a partire dall’ambiente marino. Al tempo stesso, questo spettacolo teatrale avvicina le giovani generazioni all’ascolto della musica lirica, rivisitata in chiave contemporanea attraverso l’uso di tecnologie digitali e di elementi di gamification. Il sistema di gamification, mutuato dal mondo dei videogiochi, permette di veicolare messaggi di vario tipo e di indurre comportamenti attivi da parte degli spettatori. In sintesi, un modo nuovo e originale per comunicare e sensibilizzare su temi sociali ed ambientali attraverso l’arte lirica.
Per incentivare la partecipazione delle scuole, è stato predisposto un percorso didattico ad hoc, curato dai formatori di Opera Education, che fornisce ai bambini gli strumenti per comprendere l’opera lirica in modo completo, attraverso l’apprendimento delle principali arie liriche che i bambini canteranno dalla platea. Tutto questo in un clima di gioco e coinvolgimento interdisciplinare.

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