Adriano Celentano ritorna con “Adrian”: tante novità e grandi ospiti
Una scena di Adrian (crediti Ufficio Stampa Mediaset)Personaggi

Adriano Celentano ritorna con “Adrian”: tante novità e grandi ospiti

Il Molleggiato non si arrende e ci riprova con "Adrian", questa volta mettendoci la faccia. Lo show si prepara a partire giovedì 7 novembre, tra grandi ospiti, parole e musica

Tutto pronto per il ritorno di Adriano Celentano in tv, nonostante i risultati ottenuti dagli scarsi ascolti – lo scorso febbraio – dello show Adrian, che adesso ritorna in una veste più personale. In altre parole, il Molleggiato questa volta ci mette la faccia e ritorna – da giovedì 7 novembre su Canale 5 –  con una nuova versione di “Adrian”, cercando di imparare dagli errori di una conduzione non diretta e forse un po’ asettica.

Rivedremo le canzoni che hanno influenzato la storia della musica italiana, i classici monologhi sociali, con la partecipazione di grandi ospiti del mondo dello spettacolo e della politica. Tra questi: Carlo Conti, Paolo Bonolis, Maria De Filippi, Gerry Scotti, Enrico Mentana, Massimo Giletti, Checco Zalone, Ligabue ed Elisa. Ci sarà anche – probabilmente in una delle prime due puntate – il sindaco di Milano Beppe Sala. Il tutto con Celentano in scena nei pani di padrone di casa e protagonista di un racconto a più voci. Ancora non è chiaro se il format scelto per i dialoghi sarà il più tradizionale “One to one” o se il Molleggiato giocherà a riunire tutti i personaggi in un unico tavolo circolare.

L’unica cosa certa – per ora – è che ad ospitare lo show sarà uno studio di Cologno Monzese con il pubblico, con una scenografia completamente nuova, un ledwall sullo sfondo e l’orchestra diretta dal maestro Fio Zanotti ad animare il tutto. Tra i probabili argomenti, si tratterà di temi sociali come la sicurezza, l’ambiente, la bellezza, il consumismo e del rispetto comunitario. La seconda parte della serata sarà poi dedicata al cartone animato “Adrian”, lavoro d’animazione scritto e diretto da Celentano e dagli allievi della Scuola Holden di Alessandro Baricco e con la collaborazione di firme importanti: parliamo di Milo Manara, Nicola Piovani e Vincenzo Cerami.

Il cartoon è ambientato in una Milano del 2068 e racconta la storia di un orologiaio in lotta contro il Potere corrotto, che con l’inganno costringe il suo popolo ad una grigia omologazione. Niente spoiler per il momento, ma lo show si appresta a ridefinire – nuovamente e senza peli sulla lingua – la figura indiscussa di uno dei personaggi televisivi più autentici e sacri della storia italiana.

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