Il colosso social TikTok avrà una sede fuori dalla Cina
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Il colosso social TikTok avrà una sede fuori dalla Cina

La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal. Tra le possibili mete ci sarebbero le città di Londra, Dublino e Singapore

L’app per creare brevi clip musicali è senza ombra di dubbio una delle più gettonate dell’anno appena trascorso. Inizialmente concepita e sviluppata come social network con scopi educativi, dove gli utenti potevano insegnare ed imparare diverse materie grazie a video di 3, 5 minuti, ha poi cambiato target e identità ottenendo un successo su scala globale.

Uno degli obiettivi della sua società di riferimento, la ByteDance, è la ricerca di un nuovo quartier generale, soprattutto per accantonare quella scomoda etichetta di applicazione cinese che la accompagna da tempo. Secondo fonti molto vicine alla startup di Pechino che vale qualcosa come 75 miliardi di dollari, la sede potenziale sarebbe da individuare in una città tra Londra, Dublino o Singapore.

Una sede fisica per TikTok che vede i propri manager dislocati in postazioni diverse, soprattutto a Shangai, ed ha comunque una base operativa su Pechino. Esiste in realtà un “ufficio primario” che si trova a Los Angeles, ma l’ipotesi di una sede negli USA sembra per il momento piuttosto remota.

In questi giorni infatti  l’app è oggetto di accese polemiche a causa di una grave falla di sicurezza, con il conseguente rischio di violare la privacy degli utenti: un allarme che potrebbe scatenare una battaglia a distanza tra la Cina e gli Stati Uniti, per scongiurare l’eventualità che i dati e le informazioni personali vengano, nella peggiore delle ipotesi,  “regalati” al governo di Pechino. Grandi perplessità e timori dunque, espressi soprattutto dai politici, che coinvolgono aspetti come la regolamentazione, la sicurezza nazionale e perfino l’intelligence.

Da qui la ricerca di una località estera: una mossa strategica che vuole contenere eventuali danni di reputazione che potrebbero andare a condizionare l’ascesa dell’applicazione. Secondo il Wall Street Journal che ha divulgato questa notizia e lanciato qualche indiscrezione, per la piattaforma si profilerebbe all’orizzonte anche un cambio di nome.

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