Il Parco Archeologico di Selinunte, ospiterà la Festa della Musica 2021
Parco Archeologico di Selinunte. Foto AnsaManifestazioni

Il Parco Archeologico di Selinunte, ospiterà la Festa della Musica 2021

Un'occasione per valorizzare il patrimonio culturale e artistico della Sicilia, attraverso la performance degli artisti selezionati, che esprimeranno il loro talento e la loro creatività in un contesto unico e suggestivo.

La 27esima edizione della Festa della Musica, un evento internazionale di grande importanza, si svolgerà in Sicilia, nel Parco archeologico di Selinunte, in provincia di Trapani. La festa, organizzata dalla newyorkese Make Music, prevede una performance del percussionista che darà inizio alla serata con il suono di un grande Gong. Questo suono fa parte del progetto “This Moment in Time”, proposto dalla Make Music, che prevede la ripresa in diretta streaming di performance di percussionisti in 25 Paesi del mondo.

Il Gong, simbolicamente rappresentativo di “un momento nel tempo” tra passato e futuro, è emblematico del periodo che stiamo attraversando, in cui la pandemia è ancora presente ma sta svanendo. La Festa della Musica ha l’obiettivo di celebrare il valore della memoria e di non dimenticare la devastante perdita delle certezze e degli affetti causata dalla pandemia. Saranno presenti sul palco 20 gruppi di musicisti, cantautori, videomaker e artisti selezionati tra tutte le regioni italiane che racconteranno e interpreteranno il 2020 attraverso la loro arte.

Il Parco archeologico di Selinunte, con il suo inviolato paesaggio e il potere evocativo dei suoi monumenti, è il luogo ideale per rappresentare un progetto che quest’anno attinge proprio alla forza della memoria e alle emozioni dell’essere umano. La bellezza della terra siciliana, unita alla forza dell’arte e della musica, rappresenta una sfida per la ripresa dell’economia del territorio attraverso la creatività e il talento degli artisti che si esibiranno.

L’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, sottolinea che la Festa della Musica si conferma una certezza nel ricco panorama culturale della Sicilia e un’occasione per rinnovare l’impegno per la ripresa dell’economia del territorio attraverso la creatività e il talento degli artisti che si esibiranno. Il direttore del Parco archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, Bernardo Agrò, afferma che l’evento è un’esperienza che coinvolge i luoghi e il territorio, rendendo concreta l’occasione di condividere la bellezza della terra e la rinascita attraverso l’arte.

La Festa della Musica rappresenta un momento di riflessione e di celebrazione della forza dell’arte e della musica, che sono in grado di rappresentare le emozioni umane e di unire le persone in un momento di condivisione. Non solo, l’evento rappresenta anche una opportunità per promuovere il turismo culturale in Sicilia, attirando visitatori da tutto il mondo per ammirare la bellezza del Parco archeologico di Selinunte e per partecipare alla Festa della Musica.

La Festa della Musica inoltre, offrirà anche una vasta gamma di generi musicali diversi, dalla classica alla contemporanea, dalla jazz alla world music, per soddisfare i gusti di tutti gli spettatori.

Inoltre l’evento sarà un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale e artistico della Sicilia, attraverso la performance degli artisti selezionati, che esprimeranno il loro talento e la loro creatività in un contesto unico e suggestivo.

L’edizione di quest’anno della Festa della Musica rappresenta un momento di speranza per il futuro, unendo le persone attraverso la musica e l’arte, mentre guardiamo al futuro con ottimismo e fiducia. Un’occasione unica per celebrare la bellezza della terra siciliana, l’arte e la cultura, e per ripensare alla pandemia e a tutto ciò che abbiamo perso, ma anche per guardare avanti con speranza e ottimismo.

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