Roberto Crinò raccolta “Ineffabile mutazione”: poesie in divenire e altre storie
L'autore (foto di Massimo Torcivia)Interviste

Roberto Crinò raccolta “Ineffabile mutazione”: poesie in divenire e altre storie

Una raccolta poetica che racconta l'amore, il divenire, il passato e il futuro. Robertò Crinò racconta di una poesia in divenire, sempre in transito

Poesie che raccontano il cambiamento, il mutare di esperienze che formano il divenire degli esseri umani: è il caso della raccolta poetica “Ineffabile mutazione” – edita da Ensemble – di Roberto Crinò, un insieme di parole e significati che esprimono la condizione umana del divenire e del cambiare. La raccolta fa parte di “Affluenti poesia”, un più grande progetto poetico fiorentino. Una semantica ben elaborata, con l’obiettivo di far dondolare il lettore tra il ricordo del passato e un futuro in continua mutazione.

Un linguaggio diretto, fresco, leggero che si offre al lettore senza costrizioni o chiavi di lettura impostate. In “Ineffabile mutazione” lo scrittore – reduce anche dalle esperienze legate al suo forte legame con la musica – si denuda delle proprie emozioni, offrendole al lettore più empatico. In effetti l’unico prerequisito per comprendere la poetica di Crinò è essere empatici.

Solo in questo modo si possono comprendere i significati alla base di tutta la racconta, che nasce a sua volta dalla necessità di raccontarsi attraverso la poesia: «Ineffabile mutazione – racconta Roberto – nasce dall’esigenza di scrivere poesia per potermi esprimere in questa fase della mia vita. Le poesie raccolte in questo libro sono i risultati di un anno di scrittura intensa, anche se alcune poesie sono il lavoro di anni passati. Anche queste però sono state soggette ad un lavoro di limatura».

La raccolta si divide in tre sezioni, tutte introdotte da una citazione letteraria e da un’immagine esplicativa: Casa natia, futuro antico e Amori e altre storie.

«C’è un criterio ben definito con cui ho voluto suddividere le poesie. La prima sezione si chiama “Casa natia” e racconto di una casa intesa non solo come luogo di nascita, ma come qualunque posto in cui ci sentiamo al riparo. C’è un legame che ci lega a questi luoghi. Questa prima parte mi ricorda l’esperienza della Germania. Ma “Casa natia” raccoglie anche poesie dedicate a Palermo, alla Sicilia, e anche all’Italia. Poi c’è la seconda sezione intitolata “Futuro antico” che raccoglie poesie di passaggio, di transito da una condizione all’altra. Dalla casa natia si arriva ad una fase di passaggio, rappresentato per l’appunto dal futuro antico. In questa seconda parte voglio raccontare di una nuova condizione esistenziale che non può avvenire se non hai ben chiaro il punto di partenza. Un passato proiettato verso il futuro, tra emozioni in transito. L’ultima sezione “Amori e altre storie” è un resoconto di quello che può essere l’amore. È facile innamorarsi, mentre è più complesso amare davvero qualcuno. Cerco di trasmettere un messaggio di speranza vera» spiega l’autore.

L’efficacia narrativa di questo testo è visibile nella lucidità dei suoi significati, neanche troppo nascosti. Non si tratta di una poetica complessa, difficilmente interpretabile. I significati sono lasciati liberi di transitare, con la possibilità per il lettore di prenderne la parte più significativa. Un esempio è la poesia “Invincibili”, una vera e propria speranza costruttiva, un inno alla grandezza dell’uomo che ci ha fatto diventare quello che siamo oggi.

Accompagna questa poesia l’iniziale “Check Point”, un’introduzione alla raccolta che ha come scopo comunicare un’unione tra il lettore e lo scrittore.

Roberto Crinò presenterà “Ineffabile mutazione” giovedì 14 novembre, alle 18, presso la libreria Modus Vivendi di Palermo.

 

 

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