Sanremo 2022, emozionanti gli omaggi nella serata delle cover
Festival di Sanremo 2022, quarta serata. Lorenzo Cherubini e Gianni Morandi. Foto LaPresseManifestazioni

Sanremo 2022, emozionanti gli omaggi nella serata delle cover

Vessicchio torna al Festival di Sanremo, Jovanotti fa una sorpresa a Gianni Morandi, Iva Zanicchi "duetta" con Milva

La quarta serata del Festival della Musica Italiana è stata un’esplosione di energia e creatività, con i cantanti in gara che hanno sfoggiato le loro interpretazioni di alcuni dei più grandi classici del periodo dagli anni ’60 ai ’90.
Tra i momenti più intensi della serata, c’è stato senza dubbio l’esibizione di Maria Chiara Giannetta e Maurizio Lastrico, noti per il loro ruolo nella fiction “Don Matteo”. Insieme, hanno dato vita a un’irresistibile sequenza di citazioni di canzoni, che ha lasciato il pubblico e il conduttore Amadeus a bocca aperta.

Ma il momento più emozionante è stato sicuramente quando l’attrice ha portato sul palco un gruppo di non vedenti, i quali l’hanno aiutata nella preparazione del suo personaggio in “Blanca”, una donna cieca che vuole diventare poliziotta. Giannetta ha raccontato le loro storie con grande intensità, commuovendo il pubblico presente. “Quando è iniziata questa avventura, cinque persone sono state i miei guardiani, parola che vuol dire custodire, sorvegliare, eppure i miei guardiani erano ciechi”, ha detto.

In generale la serata, piena di sorprese e colpi di scena, ha lasciato un segno indelebile nella mente degli spettatori, che non vedono l’ora di vedere cosa accadrà nei prossimi appuntamenti del Festival.
Tra i momenti più memorabili della serata, c’è stato senza dubbio il duetto tra Jovanotti e Gianni Morandi. Il loro medley di successi, comprendente brani come “Apri tutte le porte” di Morandi e “Ragazzo Fortunato” e “Penso Positivo” di Jovanotti, ha ottenuto il voto più alto delle tre giurie, e ha vinto la serata.

Ma non solo la loro esibizione è stata una sorpresa, anche la poesia recitata da Jovanotti ha lasciato un’impressione indelebile sul pubblico e sui presenti. “In quest’ora della sera, da questo punto del mondo, desidero ringraziare il divino labirinto delle cause e degli effetti, per la diversità delle creature che compongono questo universo singolare”, ha recitato.
Il cantante ha anche ricordato il periodo in cui, 35 anni fa, ha iniziato il suo rapporto con Amadeus e gli altri artisti presenti, “Era il 1987, anni in cui Claudio Cecchetto aveva riunito accanto a sé un gruppo di scappati casa. Io, Amadeus, Fiorello, Gerry Scotti, Linus, Nicola Savino… I ragazzi di via Massena, come i ragazzi di via Panisperna.

Ci sono state molte standing ovation. Tra le più memorabili, una è stata tributata ad Iva Zanicchi per il suo duetto virtuale con Milva, mentre un’altra ad Achille Lauro che ha cantato “Sei bellissima” inginocchiandosi davanti a Loredana Bertè, a cui ha donato un fascio di rose rosse e un biglietto letto da Amadeus. Anche Michele Bravi ha dato una commovente esibizione di una versione di “Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi” di Lucio Battisti, tirando fuori dalle tasche le fedi nuziali dei nonni scomparsi. 
Nonostante le numerose esibizioni eccezionali, la classifica del Festival non è stata stravolta e il duo formato da Mahmood e Blanco si è mantenuto in testa, seguito da Gianni Morandi al secondo posto e Elisa al terzo.
Una serata di grandi emozioni e sorprese che ha lasciato il pubblico soddisfatto e curioso di vedere cosa accadrà nei prossimi appuntamenti del Festival della Musica Italiana.

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