Tempo di classifiche: ecco gli album italiani più apprezzati del 2021
Musica

Tempo di classifiche: ecco gli album italiani più apprezzati del 2021

A conclusione di un anno ricco ed innovativo in fatto di musica, una selezione di album italiani tra esordi. conferme e rivoluzioni

Conferme e nuove identità di un anno piuttosto generoso dal punto di vista musicale. Esordi e ritorni in cui si rimescolano brani d’autore e nuove declinazioni. Il 2021 non ci ha risparmiato sorprese, in una spirale di suoni, sovrapposizioni e nuovi orizzonti. Abbiamo creato una selezione di album italiani che hanno maggiormente rappresentato questo anno.

  • “Mina Fossati” di Mina, Ivano Fossati-  Un dichiarato disinteresse per il passato è alla base del sodalizio umano e artistico di questa coppia. Richiami a sonorità anni ’60 privi di sfumature malinconiche, ballate e brani in equilibrio tra rock e R&B per un album interamente scritto da Fossati.  Fiore all’occhiello “Luna Diamante”, inserito nel film “La Dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek .
  • “Tradizione e tradimento” di Niccolò Fabi- Sono trascorsi tre anni dall’ultimo album “Una somma di piccole cose” ed emerge tutta la ricerca del cantautore di nuove forme di bilanciamento e di contrappeso che si trasformano in suoni nuovi e sorprendenti.
  •   “Ballate per uomini e bestie” di Vinicio Capossela- L’undicesimo disco di Vinicio Capossela ha come protagoniste delle figure offese, lasciate nell’oblìo, che non sono riuscite a liberarsi da una condizione di bestialità, dal pericolo di essere carnefici di sé stesse. Disco libero, dinamico nel ritmo e nella struttura delle tracce.                                                                                                                                                                           
  •  “Gioventù bruciata” di Mahmood- Dopo aver scalato le classifiche con  il singolo “Soldi” il giovane Alessandro debutta con il suo primo album, di cui fanno parte l’omonimo brano e alcuni singoli nati nel periodo in cui la popolarità tardava ad arrivare.  Un sound contemporaneo, fatto di stile rap e trap con sfumature variabili e arricchito dall’inconfondibile timbro vocale e dal modo di stare sul tempo.
  • “Persona” di Marracash- E’ stato definito il miglior album dell’anno dalla rivista “Rolling Stone Italia”. Il suo concept è il corpo umano, indagando le diverse parti dell’artista e dell’uomo. Povertà intellettuale, , il passato come appartenenza, il lato oscuro dell’anima sono solo alcune delle tematiche trattate. Diversi i featuring che danno un valore aggiunto ad un rapper che dimostra di essere un artista completo.
  •  “Magmamemoria” di Levante-  Un album sulla memoria e sull’incubo di perderla, sia come memoria collettiva con i suoi limiti di spazio e tempo e le sue estremizzazioni, sia come memoria individuale difficile da sottoporre agli altri. Una vera e propria consacrazione per una artista che vanta anche una collaborazione con Carmen Consoli e che sa tradurre in parole speranze e cicatrici.
  • Zero il folle”  di Renato Zero- Tredici tracce inedite per un album registrato a Londra con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Trevor Horn, lo stesso produttore di Paul McCartney, Rod Stewart e Robbie Williams. Tematiche attuali e riflessioni con sé stesso che valorizzano il talento ricco di  maturità dell’artista.
  • Accetto miracoli”  di Tiziano Ferro- Prodotto da Timbaland, si impone attraverso la ricercatezza dei suoni e passaggi di parole che denotano una grande sensibilità artistica e personale. Pianoforte ed archi si alternano a sovrapposizioni ed arrangiamenti diversi. Disco di valore che segna il cambiamento e che culmina nel duetto con Jovanotti in un messaggio potente e armonico nello stesso tempo.

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